imagealt

Giorno del Ricordo


Nel periodo tra il 1943 e il 1947 migliaia di Italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia furono obbligati a lasciare la loro terra. Altri furono uccisi dai partigiani di Tito, gettati nelle foibe o deportati nei campi sloveni e croati. Le uccisioni di Italiani furono almeno 20 mila; gli esuli italiani costretti a lasciare la propria casa, le proprie attività e le proprie terre per imbarcarsi alla volta dell'Italia, dove l'accoglienza fu a volte molto dura, almeno 250 mila.

Attraverso la testimonianza storica e i ricordi della professoressa Adriana Ivanov, esule di Zara, i ragazzi delle classi terze della Mameli hanno ripercorso idealmente le tragiche vicende di una storia per sessant’anni taciuta e talora negata.

Giorno del Ricordo

Pubblicata il 21-02-2020 da ANTONIO GUARDAVAGLIA