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Premio letterario


Irene Pennelli vince il terzo premio al concorso Adotta una parola

Vaniloquio, pinzillacchera, tracotante, preclaro, indarno, scipito, eziandio, poffarbacco... Parole desuete, tanto preziose quanto difficili da amalgamare in un elaborato scritto di 5000 battute. Questa la sfida lanciata dal concorso Adotta una parola della Società Dante Alighieri di Padova e accolta da alcuni alunni della classe II A della Scuola Mameli. Una di loro, Irene Pennelli, ha cucito insieme queste parole dimenticate in una bellissima pagina di diario di Beatrice Portinari, sdegnata ma in fondo in fondo lusingata dall’amore in versi che le tributa Dante Alighieri. Un’invenzione narrativa fantasiosa e originale che le è valsa il terzo premio del concorso padovano, ritirato il 2 dicembre 2017 nella Sala Anziani di Palazzo Moroni.

premio dante alighieri

Pubblicata il 11-01-2018 da FRANCESCA ROSATI