imagealt

Presepe plesso Ardigò

Amor che move il sole e l’altre stelle
(Paradiso XXXIII, v. 145)

Questo l’ultimo verso del Paradiso della Divina Commedia di Dante Alighieri.
Sono passati 700 anni dalla morte del sommo poeta e in quest’anno 2021 numerose sono state le iniziative volte a celebrarne la grandezza e la sua incredibile immaginazione in grado di intraprendere e accompagnare il lettore in un viaggio spettacolare in 3 luoghi: l’inferno, il purgatorio e il paradiso.
Più che luoghi fisici siamo invitati a pensare a 3 diverse situazioni umane, 3 momenti che ciascuno di noi, in modo personale, ha sperimentato nella propria vita.
Esiste il dolore, la fatica e la sofferenza dell’inferno che lentamente muta in fragilità, debolezza, inquietudine e riconoscimento dei propri limiti nel purgatorio, per trionfare infine nella gioia della vittoria nella perfezione del paradiso. Dante vuole proporsi egli stesso come guida d’anime verso una direzione di vita perfetta dedicata a Dio, la perfezione e all’amare i fratelli, i figli del Dio Creatore.
Quanto risuona forte il suo appello in questo periodo di pandemia.
Ecco che la parola scelta per offrire un messaggio alla Natività di quest’anno (2021 – 2022) è “trasparenza”.
Gli alunni della scuola primaria “R. Ardigò” hanno provato a realizzare delle immagini che con luce, in trasparenza appunto, si accendono illuminando i nostri corridoi. Per la realizzazione delle figure della natività è stata usata la carta velina, un materiale estremamente delicato che ha richiesto tutto il nostro impegno per essere tagliato e incollato.
La trasparenza con il buio della sera, dal cortile antistante, dona uno scorcio davvero splendido, un richiamo alla vita di ciascuno che deve essere trasparente, rivolta a cercare sempre il bene per sé e per gli altri.
Le figure sono state poste in alto e come le stelle per essere apprezzate, costringono a rivolgere lo sguardo sopra ciò che ci circonda, quasi a ricordarci che la vita è destinata ad innalzarsi “fatti non foste a viver come bruti ma per seguire virtute e canoscenza” disse il sommo poeta.
Anche quest’anno i bambini di quinta, aiutati e affiancati dai bambini delle altre classi sono riusciti a lasciare un segno gioioso e allo stesso tempo importante per tutti, soprattutto per noi adulti che mai dovremmo smettere di rivolgere il nostro sguardo all’oltre, al meglio, al positivo.
Grazie ai bambini della scuola!

Presepe Ardigò